Itinerarivacanze.com
                            Le tue vacanze online.

Itinerari vacanza-Home

Vacanza e itinerari turistici abruzzesi:il mare,la montagna, i Parchi Nazionali, l' arte, la cultura, lo sport, la gastronomia e attualità in Abruzzo

Web

Digita una "parola chiave" e ti verranno fornite tutte le pagine del sito relative all' argomento cercato. Otterrai tutte le informazioni che ti consentiranno di pianificare le tue vacanze.

Vacanza in Abruzzo

Vacanze Toscana

Vacanze pesca  Vacanza Caraibi Contatti

 Agriturismi Abruzzo



Smettere di fumare
Smettere di fumare nel verde incontaminato d'Abruzzo.
Materiali da costruzione costruire in Abruzzo conoscendo le tecniche, i materiali, ecc....


  
Vacanze Abruzzo - Home

 Montagne Abruzzo

 

 Parco Nazionale d'Abruzzo
  
  L'antico tratturo
  Pescasseroli:
    Arte e cultura
    Escursioni e trekking
    Impianti da sci  
  Opi
  Picinisco
  Settefrati
  Villetta Barrea
  Vallerotonda
  Villavallelonga
  Scapoli
  Scanno
  San Donato Val Comino
  San Biagio Saracinisco
  Rocchetta a Volturno
  Pizzone
  Pescosolido
  Ortona dei Marsi
  Gioia dei Marsi
  Filignano
  Castel San Vincenzo
  Civitella Alfedena
  Campoli Appenino
  Bisegna
  Barrea
  Alvito
  Fauna
  Flora
  Itinerari:
    Monte Serrone
    La Camosciara
    Valle Canneto
    
Valle lannanghera
    Valico di Terraegna
    
Il Lago di Barrea
    Val Fondillo
    Colle Santo jannl
    
Alto Sangro
    Le Mainarde

    
Prati d'Angro
    
Castel Mancino
    Le Cascate
    
Lupo appenninico
    La pineta e il lago
    Centro Rapaci
    
Il Grande Albero
    
Forca d'Acero
    
Orso Marsicano
    Gole d'Appla

    Monte Marsicano e
    Terratta

    Piano delle Cinquemiglia
    Monte Amaro,
    Serra Gravare

    Monte Petroso, la Meta
    Monte Greco e Serra
    Rocca Chiarano
    Monte Genzana e
    Serra Sparvena
    Museo del camoscio
    Riserva "Monte Salviano"

    Zompo Lo Schioppo
    Monte Tranquillo
    Serra Traversa
    Monte Marsicano
    Monte Amaro di Opi
    Valle Filatoppa
    Serra delle Gravare
    Passaggio dell'Orso
    Riserva di Pietrasecca
    Grotta del Cervo
    Inghiottitoio dell'Ovito
    Gole di Aielli
    Grotta di Verrecchie
    La sorgente della Sponga
 
 Gran Sasso m.ti della Laga
 
   Flora
   Fauna
   Itinerari :
     Valle del Vasto
     Corno Grande
     Monte Gorzano
     Vallone D'Angora
     "Tra i due Regni"
     "Cascate e Boschi"
     "Strada mestra"
     "Valle siciliana"
     "Grandi Abbazie"
     "Valle del Tirino"
     "Terra della Baronia"
     "Alte vette"
     "Via del Sale"
     Cima dei Fiori e Campli
     Monti della Laga
     Monte di Mezzo
     Pizzo Cefalone
     Monte Corvo
     e Pizzo d'Intermesoli

     Corno Grande:
     Vetta Occidentale
     Vetta Orientale
     Corno Piccolo
      
Monte Prena e Camicia

 
 Parco Nazionale Majella
 
  Fauna
  Flora
  Itinerari :
    Valle dell'Orfento
    Eremo di S. Bartolomeo

    San Liberatore
    Monte Amaro
    Cima Morrone

    Monte Amaro
    Monte Porrara
 
 Parco R. Velino Sirente


Fauna
Flora
Itinerari :
   
 Gole di Celano
 Monte Sirente
 Monte Velino
 Monte Puzzillo
 Riserva della Duchessa
 Monte Puzzillo-Costone

 Monte Sevice e Pizzo   Cafornia
 

 Riserve naturali - oasi wwf
 
 
Bosco di Sant'Antonio
 
Monte Genzana Alto Gizio
 
Sorgenti del Pescara
 
Zompo lo Schioppo
 
Grotte di Pietrasecca
 
Lago di Penne
 
Castel Cerreto
 
Voltigno e Valle d'Angri
  Gole del Salinello
 
Valle del Foro
 
Abetina di Rosello
 
Majella Orientale
 
Gole del Sagittario
 
 Agriturismo in Abruzzo

 

 Sport e natura

 

 Percorsi mountain-bike

  

 Mare d'Abruzzo
 
 Neve in Abruzzo
  
 Borghi d'Abruzzo

  

 Archeologia Abruzzo

 

 Attività in Abruzzo

 

 Arte e letteratura
 
 Castelli-Chiese d'Abruzzo

 

 L'Abruzzo a tavola

 

 Sagre in Abruzzo
 
 Musei d'Abruzzo

 

 Eremi d'Abruzzo

 

 Grotte Abruzzo
 
 Pesca in Abruzzo

 

Rifugi e bivacchi

 

 Terme in Abruzzo
 
 Turismo religioso

 

 Attualità in Abruzzo

    Le Montagne del Lazio
 
Parco Nazionale d'Abruzzo

ARTE E CULTURA A PESCASSEROLI (ABRUZZO).

Pescasseroli è un paese in cui è evidente la simbiosi tra natura ed architettura: il centro abitato è in perfetta armonia con le meraviglie naturali che lo circondano. Il nucleo urbano in posizione pianeggiante si è sviluppato attorno all'antica abbazia. E' caratterizzato da tradizionali costruzioni in muratura di pietrame e malta, adornate dalle particolari finestre con imbotti in pietra da taglio locale denominata "pietra gentile" dal nome dell'omonima montagna. La piazza S.Antonio, così chiamata per la presenza di una chiesa oggi scomparsa , è il fulcro della vita di Pescasseroli.

Pergamena realizzata a mano

E' colorata dai faggi e profumata dai piccoli fiori dei tigli ed è ornata, oltre che dalla sede del comune, da una graziosa fontana, sormontata da una statuetta dell'Immacolata. Proseguendo oltre la piazza principale, si stende il piazzale Vittorio Veneto, contornato da abeti che ombreggiano una croce in pietra dell' 800 e il monumento ai caduti eretto dai cittadini nel 1920, per commemorare i soldati morti nella I Guerra Mondiale. E' costituito da una rupe a base quadrata (formata da blocchi della cava del Castello ), sormontata dalla figura in bronzo, a grandezza naturale, di un alpino. Il bozzetto per la realizzazione fu eseguito dal professore Giuseppe Tonnini della direzione artistica del monumento a Vittorio Emanuele III, in Roma. All'entrata Nord del paese, lungo via Principe di Napoli, si affaccia il Palazzo Sipari sovrastante la piazza che prende il nome dall'illustre filosofo napoletano Benedetto Croce, nato lì il 25 febbraio 1866. Fu costruito nei primi anni dell’800 al posto di un preesistente palazzo baronale. L'edificio ha un aspetto severo e sobrio allo stesso tempo: la facciata ha due portali in pietra scolpita; il primo dà l'accesso alla residenza; il secondo, un tempo porta di servizio, oggi è un caratteristico passaggio pedonale coperto. Dal primo piano del palazzo si accede al giardino pensile, dove gli ormai centenari castagni selvatici svettano oltre la sommità del tetto. Attigua al palazzo, si trova la cappella patronale dedicata all'Addolorata. La Chiesa parrocchiale, ricordata dalla bolla di Pasquale II del 1115 "ecclesia Sancti Pauli ad Pesculum Serulae" e dalla bolla di Clemente III del 1189,"ecclesiam Sancti Petri de Aprutio" in territorio marsicano, sorge su una preesistente cella monastica paolina assegnata, secondo le fonti, al convento benedettino di S. Angiolo in Bareggio. L'abbazia nel corso dei secoli ha subito molte modifiche; si hanno notizie di restauri nel 1546 , nel 1579 fino a quelli più recenti posteriori al 1920. Della forma originaria è rimasta l'impostazione romanica con influssi gotici, tipica in Abruzzo, evidente nel portale frammentario sul fianco destro e nella base del campanile.

L'interno è a tre navate: la navata centrale è costituita da grandi campate limitate da archi a sesto acuto e si divide dalle laterali mediante pilastri a cui si addossano agili colonnine, di tema tipicamente cistercense; le navate laterali, coperte con volte a crociera, sono debolmente illuminate da monofore gotiche a vetri istoriati. Il transetto è coperto da una cupola ed è preceduto da due grandi statue dei santi titolari, della fine del 1700. Nell'abside si trova un grande crocifisso attorniato da un coro con un leggio in legno intagliato, di epoca barocca, al di sopra del quale è montato l'organo a canne. Nella sagrestia è conservata una croce astile in argento di scuola sulmonese del 1400. All'interno, nella navata sinistra si trova l'altare della Madonna Nera dell'Incoronata. La statua, in legno scuro, raffigurante la Vergine che regge il Bambino, è riccamente addobbata. Probabilmente arrivò a Pescasseroli dalla Puglia, a seguito della persecuzione ariana dei Goti; la statua lignea risalendo le vie della transumanza, trovò rifugio nella cappella del Castel Mancino. Una curiosità: nell'archivio parrocchiale, sfogliando i registri, si trova ancora l'atto di nascita di Benedetto Croce. Di rilievo è anche la Chiesa del Carmine. Da una visita pastorale del 1709 sappiamo che sorse come cappella della famiglia Gentile verso il '700. A navata unica, è di stile tipicamente barocco. Nell'abside si può apprezzare un crocifisso del '600 che sormonta il grande altare tardo barocco, abbracciato da un coro ligneo dello stesso stile. Di grande importanza è l'organo realizzato dai maestri di Tagliacozzo. In essa si venera la Madonna del Carmine, culto antico anch'esso: la statua raffigurante la Vergine è di scuola pugliese. Figlio di Pasquale Croce e di Luisa Sipari, Benedetto Croce ebbe un influsso dominante sulla cultura italiana del nostro secolo. Nato a Pescasseroli passò presto a Napoli, dove compì gli studi e si formò come filosofo, storico e politico. Ricopre la carica di Ministro della Pubblica Istruzione nel 1920-21 e quella di Ministro senza portafoglio nel 1944. I suoi interessi si rivolgevano, oltre alla filosofia e la politica, sia al mondo dell' arte che a quello della storia: scrisse molte opere, su questi argomenti, preziose per il sapere umano. Per molti anni il Croce, conobbe la sua città natale soltanto attraverso racconti e descrizioni sommarie, finché poté ammirare personalmente le bellezze di questi luoghi, quando nel 1910 vi tornò per la prima volta. Dal balcone del palazzo Sipari, in cui nacque, tenne un discorso di elogio verso i suoi "compaesani" pescasserolesi; se ne conserva ancora una copia. Personaggio di altra natura fu, invece, Cesidio Gentile, il poeta-pastore che si era istruito da solo leggendo poemi alla luce dei fuochi . La testimonianza di Jurico, come è soprannominato, è importante per il paese perché attraverso i suoi versi si scoprono le condizioni socio-culturali del popolo di Pescasseroli. Scrisse poesie in cui descrive la sua vita e la propria condizione, accettandole con orgoglio, ma non mancò la spinta a scrivere poemi di più ampio respiro come "Leggenda Marsicana", in cui narra le origini di Pescasseroli oppure  la leggenda della traslazione della Madonna Nera.