Itinerarivacanze.com
                            Le tue vacanze online.

Itinerari vacanza-Home

Vacanza e itinerari turistici abruzzesi:il mare,la montagna, i Parchi Nazionali, l' arte, la cultura, lo sport, la gastronomia e attualità in Abruzzo

Web

Digita una "parola chiave" e ti verranno fornite tutte le pagine del sito relative all' argomento cercato. Otterrai tutte le informazioni che ti consentiranno di pianificare le tue vacanze.

Vacanza in Abruzzo

Vacanze Toscana

Vacanze pesca  Vacanza Caraibi Contatti

 Agriturismi Abruzzo



Smettere di fumare
Smettere di fumare nel verde incontaminato d'Abruzzo.
Materiali da costruzione costruire in Abruzzo conoscendo le tecniche, i materiali, ecc....


  
Vacanze Abruzzo - Home

 Montagne Abruzzo

 

 Parco Nazionale d'Abruzzo
  
 Gran Sasso m.ti della Laga
 
 Parco Nazionale Majella
 
 Parco R. Velino Sirente
 
 Riserve naturali - oasi wwf
 
 Agriturismo in Abruzzo

 

 Sport e natura

 

 Percorsi mountain-bike

  

 Mare d'Abruzzo
 
 Neve in Abruzzo

  

 Borghi d'Abruzzo

  

 Archeologia Abruzzo

 

 Attività in Abruzzo

 

 Arte e letteratura
 
 Castelli-Chiese d'Abruzzo

 

 L'Abruzzo a tavola

 

 Sagre in Abruzzo
 
 Musei d'Abruzzo

 

 Eremi d'Abruzzo

 

 Grotte Abruzzo
 
 Pesca in Abruzzo


Itinerari turistici :
Calendario Ittico 2007
Fiume Liri-Valle Roveto(AQ)
Lago del Turano(AQ)
Lago di Campotosto(AQ)
Lago di Penne(CH)
Fiume Pescara (PE)
Lago S. Angelo(CH)
Lago di Bomba(CH)
 

Rifugi e bivacchi

 
 Terme in Abruzzo
 
 Turismo religioso

 

 Attualità in Abruzzo

    Montagne Lazio
 
Turismo Abruzzo: regione verde d'Europa

Itinerari pesca Abruzzo: Fiume Pescara al ponte di Rosciano (PE)

Il luogo in questione si raggiunge dall'uscita Scafa dell'autostrada Roma - Pescara.

Dopo essere usciti al casello su citato, occorre svoltare a sinistra ed imboccare la Strada Statale Tiburtina in direzione di Pescara.
Procedendo per alcuni chilometri si incontra, sulla sinistra un bivio con l'indicazione Rosciano a cui svoltare.

.

 Dopo cinquecento metri si passa sotto ad un sottopassaggio ferroviario e si deve, al bivio immediatamente successivo, svoltare nuovamente a sinistra. Dopo poche centinaia di metri si incontra il ponte sul Fiume Pescara. Imboccare prima del ponte la strada, non asfaltata, sulla destra, che costeggia il fiume sino al campo di Tiro al Piattello della Federazione Nazionale.

L'itinerario di pesca inizia immediatamente sotto il ponte, dopo il salto d'acqua generato da un piccolo sbarramento, e procede verso valle. L'acqua non è mai molto abbondante e nemmeno estremamente limpida ma ospita una buona popolazione di Cavedani, Barbi canini, vaironi e minutaglia varia, non manca qualche sporadica trota proveniente dalla zona più a monte. Il tratto di fiume in questione un tempo acqua Fipsas, nell'anno in corso (2006) non compare  fra le acque abruzzesi in concessione. Pertanto per esercitare la pesca dovrebbe essere sufficiente la licenza governativa (meglio comunque informarsi presso una sezione Fipsas).

.

Vi si pratica la tipica pesca di movimento adatta a questo tipo di corso d'acqua dalla scarsa portata e si procede sondando tutti i giri d'acqua più interessanti.
Tecniche consigliate la passata e la pesca al tocco, obbligatorio indossare gli stivali alti per poter guadare il fiume quando necessario, infatti, nessuna delle due sponde presenta la possibilità di essere totalmente percorsa in ogni punto ed è quindi necessario spostarsi da una all'altra più volte.
Le stagioni migliori sono, senza dubbio, il tardo autunno e l'inverno quando più abbondante è il volume d' acqua nel fiume e la vegetazione di sponda, in alcuni punti veramente intricata, non ha le foglie e quindi disturba un pò meno l'azione di pesca. Non essendo classificata come acqua da salmonidi, l'esercizio della pesca è permesso tutto l'anno con l'obbligo di reimmissione delle trote eventualmente catturate nel periodo del relativo divieto.
E' permesso l'utilizzo del bigattino come esca con la limitazione a mezzo chilogrammo per ogni pescatore come in tutta la regione Abruzzo e questa è senz'altro l'esca da consigliare attuando durante la pesca una leggerissima pasturazione consistente nel lancio di alcune larve a precedere ogni passata.
La taglia delle catture non è eccezionale ma si possono con un pò di accortezza quanto a rumore generato ed a utilizzo di montature sottili realizzare dei buoni cestini.
A proposito di cestini, dato il tipo di pesca itinerante, si consiglia di rimettere immediatamente in acqua le catture effettuate e non destinate al consumo alimentare.
La pescosità del luogo è piuttosto costante nelle stagioni indicate, occorre evitare però le giornate successive a piogge insistenti che intorbidiscono eccessivamente l'acqua.
Nel complesso si tratta di un itinerario piacevole anche se non "comodo" ed è indubbiamente un punto di riferimento per quei periodi (inverno) in cui è molto difficile selezionare luoghi che ci garantiscano il di divertimento di qualche cattura, anche se senza particolari pretese.