Vacanza Francia: Mondiali di Rugby
Mondiali di Rugby FRANCIA 2007
Calendario partite
|
|
Data |
Squdra |
Squdra |
Gir. |
Città |
Ora locale |
|
1 |
07/09/2007 |
France |
Argentina |
D |
St Denis |
21:00 |
|
2 |
08/09/2007 |
New Zealand |
Italy |
C |
Marseille |
13:45 |
|
3 |
08/09/2007 |
Australia |
Japan |
B |
Lyon |
15:45 |
|
4 |
08/09/2007 |
England |
USA |
A |
Lens |
18:00 |
|
5 |
09/09/2007 |
Wales |
Canada |
B |
Nantes |
14:00 |
|
6 |
09/09/2007 |
South Africa |
Samoa |
A |
Paris |
16:00 |
|
7 |
09/09/2007 |
Scotland |
Portugal |
C |
St Etienne |
18:00 |
|
8 |
09/09/2007 |
Ireland |
Namibia |
D |
Bordeaux |
20:00 |
|
9 |
11/09/2007 |
Argentina |
Georgia |
D |
Lyon |
20:00 |
|
10 |
12/09/2007 |
USA |
Tonga |
A |
Montpellier |
14:00 |
|
11 |
12/09/2007 |
Japan |
Fiji |
B |
Toulouse |
18:00 |
|
12 |
12/09/2007 |
Italy |
Romania |
C |
Marseille |
20:00 |
|
13 |
14/09/2007 |
England |
South Africa |
A |
St Denis |
21:00 |
|
14 |
15/09/2007 |
New Zealand |
Portugal |
C |
Lyon |
13:00 |
|
15 |
15/09/2007 |
Wales |
Australia |
B |
Cardiff |
15:00 |
|
16 |
15/09/2007 |
Ireland |
Georgia |
D |
Bordeaux |
21:00 |
|
17 |
16/09/2007 |
Fiji |
Canada |
B |
Cardiff |
14:00 |
|
18 |
16/09/2007 |
Samoa |
Tonga |
A |
Montpellier |
16:00 |
|
19 |
16/09/2007 |
France |
Namibia |
D |
Toulouse |
21:00 |
|
20 |
18/09/2007 |
Scotland |
Romania |
C |
Edinburgh |
21:00 |
|
21 |
19/09/2007 |
Italy |
Portugal |
C |
Paris |
20:00 |
|
22 |
20/09/2007 |
Wales |
Japan |
B |
Cardiff |
21:00 |
|
23 |
21/09/2007 |
France |
Ireland |
D |
St Denis |
21:00 |
|
24 |
22/09/2007 |
South Africa |
Tonga |
A |
Lens |
14:00 |
|
25 |
22/09/2007 |
England |
Samoa |
A |
Nantes |
16:00 |
|
26 |
22/09/2007 |
Argentina |
Namibia |
D |
Marseille |
21:00 |
|
27 |
23/09/2007 |
Australia |
Fiji |
B |
Montpellier |
14:30 |
|
28 |
23/09/2007 |
Scotland |
New Zealand |
C |
Edinburgh |
17:00 |
|
29 |
25/09/2007 |
Canada |
Japan |
B |
Bordeaux |
18:00 |
|
30 |
25/09/2007 |
Romania |
Portugal |
C |
Toulouse |
20:00 |
|
31 |
26/09/2007 |
Georgia |
Namibia |
D |
Lens |
18:00 |
|
32 |
26/09/2007 |
Samoa |
USA |
A |
St Etienne |
20:00 |
|
33 |
28/09/2007 |
England |
Tonga |
A |
Paris |
21:00 |
|
34 |
29/09/2007 |
New Zealand |
Romania |
C |
Toulouse |
13:00 |
|
35 |
29/09/2007 |
Australia |
Canada |
B |
Bordeaux |
15:00 |
|
36 |
29/09/2007 |
Wales |
Fiji |
B |
Nantes |
17:00 |
|
37 |
29/09/2007 |
Scotland |
Italy |
C |
St Etienne |
21:00 |
|
38 |
30/09/2007 |
France |
Georgia |
D |
Marseille |
15:00 |
|
39 |
30/09/2007 |
Ireland |
Argentina |
D |
Paris |
17:00 |
|
40 |
30/09/2007 |
South Africa |
USA |
A |
Montpellier |
20:00 |
|
41 |
06/10/2007 |
W Pool B |
RU Pool A |
QF1 |
Marseille |
15:00 |
|
42 |
06/10/2007 |
W Pool C |
RU Pool D |
QF2 |
Cardiff |
21:00 |
|
43 |
07/10/2007 |
W Pool A |
RU Pool B |
QF3 |
Marseille |
15:00 |
|
44 |
07/10/2007 |
W Pool D |
RU Pool C |
QF4 |
St Denis |
21:00 |
|
45 |
13/10/2007 |
W QF1 |
W QF2 |
SF1 |
St Denis |
21:00 |
|
46 |
14/10/2007 |
W QF3 |
W QF4 |
SF2 |
St Denis |
21:00 |
|
47 |
19/10/2007 |
|
|
Bronze |
Paris |
21:00 |
|
48 |
20/10/2007 |
|
|
Final |
St Denis |
21:00 |
Rugby Union
Il rugby ha due varianti principali, Rugby Union e Rugby League; questo glossario tratta in modo particolare del Rugby Union. Lo scopo del gioco è che due
squadre ognuna di quindici, dieci o
sette giocatori, giocando in modo leale nel rispetto
delle Regole e dello spirito sportivo, segnino il maggior numero
di punti possibile portando, passando, calciando e mettendo a terra il
pallone; la squadra che avrà segnato il maggior numero
di punti vincerà l'incontro. Il Rugby Union è uno
sport che implica contatto fisico; in ogni sport che implica contatto fisico sono insiti alcuni pericoli. È molto importante che i giocatori
pratichino il gioco nel rispetto delle sue Regole
e siano attenti all'incolumità propria e degli altri. È responsabilità di
coloro che allenano o insegnano il gioco assicurare che i
giocatori siano preparati in modo adeguato per garantire il rispetto
delle Regole del Gioco e delle norme di sicurezza. La
regola principale che governa il gioco è che non è
consentito il passaggio ad un giocatore più avanti
del pallone; questo può essere portato avanti solo correndo o
calciandolo in avanti. Non è consentito fare blocco, tutti i compagni di dietro di lui.
Regolamento Rugby
Nel gioco del rugby la palla può essere passata
ad un altro giocatore della propria squadra solo con un passaggio indietro
rispetto al giocatore che lo effettua.
La palla può essere passata in avanti solo con un calcio e può essere recuperata
solo da due giocatori che erano dietro la linea della palla al momento del
calcio.
I giocatori che si trovavano davanti la palla, nel momento del calcio, devono
essere sorpassati dai propri compagni per essere di nuovo in gioco e potervi
partecipare, perchè le due squadre devono essere sempre divise dalla palla. I
giocatori che sono oltre questa linea immaginaria, lunga tutta la larghezza del
campo, sono in fuori gioco.
I giocatori per fermare gli avversari devono ricorrere al placcaggio, che può
essere effettuato dalle spalle in giù. Il placcaggio al collo viene punito con
una punizione contro chi lo effettua.
La palla deve essere visibiìle e giocabile e se questo non avviene l'arbitro
ferma il gioco e decreta una mischia.
Mischia chiusa
La
mischia chiusa è giocata da fermi dagli otto giocatori che hanno i numeri dall'
1 all' 8 che vengono chiamati "gli avanti" e vengono così suddivisi: i numeri
1-2-3 sono la prima linea, il 4 e il 5 sono le seconde linee, il 6-7-8 sono le
terze linee, questi otto giocatori si confrontano con gli otto dell' altra
squadra.
La squadra in possesso della palla la introduce fra i piedi delle prime linee,
in questo momento le due mischie possono spingere per conquistare la palla che
deve uscire in mezzo ai piedi dell' ultimo giocatore della mischia della squadra
che spinge di più e che quindi vince la mischia.
La palla è introdotta dal numero 9, chiamato "mediano di mischia"che poi la
recupera e la passa al numero 10, "mediano di apertura", il quale fa giocare gli
altri 5 giocatori della squadra che sono chiamti "tre quarti".
I numeri 12-13 sono i "tre quarti centro", i numeri 11 14 sono "i tre quarti
ala", il numero 15 è "l' estremo".
Touche
Quando
la palla esce dal campo lateralmente viene battuta una "touche" (rimessa in
gioco). Le due squadre si dispongono in fila indiana davanti alla linea laterale
formando due file a circa un metro di distanza l'una dall'altra, il giocatore
della squadra che fruisce della rimessa lancerà la palla in mezzo ai due
schieramenti che se la contenderanno saltando, chi la vince ne ha il possesso e
può quindi giocarla. La touche viene battuta sempre nel punto dove esce la
palla, tranne nel caso in cui un giocatore fuori dalla sua zona di difesa calcia
la palla direttamente fuori senza che questa rimbalzi almeno una volta in campo.
Se non rimbalza in campo la touche viene battuta nel punto in cui si trova il
giocatore al momento del calcio. Quando invece il giocatore si trova nella sua
zona di difesa può calciare la palla direttamente fuori, senza prima farla
rimbalzare in campo, e la touche viene battuta nel punto in cu è uscita.
Mischia aperta
La
mischia aperta nasce spontaneamente nel momento in cui non è possibile passare
la palla, per un placcaggio o altro è il giocatore che ne è in possesso si
lascia cadere a terra e deve lasciare la palla indietro in modo che i suoi
compagni possono recuperarla e giocarla, contendendola agli avversari, perchè la
palla a terra non è di nessuno.
E' in questo modo che nasce la mischia aperta.
Punteggio
Ogni meta vale cinque punti. Dopo ogni meta c'
è il calcio addizionale che se viene realizzato vale due punti, quindi ogni meta
realizzata vale 7 punti.
Ogni volta che un giocatore commette un fallo volontario (fuorigioco o
scorrettezze di ogni tipo) viene punito con un calcio di punizione che viene
calciato nel punto in cui è stato commesso il fallo, e se realizzato vale 3
punti. Il drop o calcio di rimbalzo può essere effettuato da qualsisai giocatore
in qualsisai punto del campo, facendo rimbalzare la palla prima di colpirla, se
viene realizzato vale tre punti. Tutti i calci sono validi solo se la palla
passa sopra la traversa e in mezzo ai pali.
Mark
Il mark o presa al volo,
viene gridato da un giocatore all'interno della sua zona di difesa, il quale gli
permette di fermare il gioco e di usufruire di un
Un po' di storia ...
Nella
cittadina di Rugby, a circa 50 km da Birmingham, nel 1823 un certo William Webb
Ellis, decise un giorno di infrangere le regole del calcio e, preso il pallone
in mano, si mise a correre tenendolo stretto a sè dando così i natali al gioco
del rugby. Fu scritto che questo gesto non faceva che riprendere un gioco
portato in Inghilterra addirittura da Guglielmo il Conquistatore nel 1066.
Quindi le radici del rugby sarebbero veramente antiche.
Intorno al 1860 si stabilirono alcune regole, in particolare quella del
placcaggio, e nel 1871 si adottò la palla ovale con l'esplicito intendimento di
renderla difficilmente controllabile con i piedi.
Per molti anni il rugby rimase un gioco dove non mancava l'agonismo ma
sostanzialmente prevaleva il desiderio di divertirsi più che di vincere; era
certo un gioco per maschi forti e decisi, ma gentleman nell'animo.
Il rugby si sviluppò nel mondo anglosassone e sin dal 1888 emersero le grandi
capacità della squadra dei Maori, successivamente degli All Blacks neozelandesi
e degli Springboks sudafricani. Nel 1873, sul suolo americano prese origine
l'interpretazione americana del rugby con la nascita del football americano.
In Italia il rugby fece la sua apparizione intorno al 1910 ed è del 1929 la
nascita della Federazione Italiana Rugby.
Fisiologia
Il rugby è gioco di squadra che richiede grande prestanza
fisica, ma anche grande intelligenza. Il gioco prevede momenti di grande
intensità con impegno fisico di tipo principalmente anaerobico; richiede grande
lucidità, dote indispensabile per gestire al meglio le azioni di gioco che
inevitabilmente terminano in modo brusco; la preparazione fisica e la lucidità
consentono di evitare lesioni di gioco dovute a scontri con avversari o impatto
con il terreno. L'articolazione del ginocchio è soggetta facilmente a
sovraccarichi che causano la lesione più comune riscontrata nei giocatori di
rugby e cioè la lesione dei legamenti crociati. Le caratteristiche fisiche
variano a seconda del ruolo. La prima linea costituita dagli avanti si
avvantaggia della massa e quindi della statura; questi giocatori devono aprire
la strada ai tre quarti i quali sono disposti dietro e devono disporre di grande
velocità ed agilità. Tra gli avanti e i tre quarti stanno i due mediani,
strateghi della squadra, pronti a lanciare un'azione; essi devono essere
intelligenti e resistenti. Dietro tutti sta l'estremo, l'analogo del libero nel
calcio, con funzione di stoppatore ma anche in grado di lanciarsi, una volta
strappata la palla all'avversario, in una travolgente fuga verso la meta
avversaria.
Allenamento
L'allenamento e il condizionamento fisico sono
fondamentali nel rugby, essi infatti rappresentano la miglior prevenzione degli
incidenti di gioco. Un giocatore di rugby deve possedere una buona potenza
anaerobica ma deve anche in qualche misura avere buona resistenza allo sforzo
prolungato, questa infatti consente di mantenere lucidità e linearità della
condotta di gioco. Nel rugby è possibile differenziare i programmi di
allenamento sviluppando le dosi che sono necessarie al ruolo, forza e vigore
fisico piuttosto che velocità o resistenza allo sforzo prolungato.
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